RISORSE

Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti per il contrasto dell’illecita somministrazione di manodopera (DURC Fiscale).

L’articolo 4 del D.L. 124/2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26/10/2019 ha introdotto, il nuovo articolo 17 bis al Decreto legislativo del 09/07/1997 n. 241.

L’articolo in questione prevede, dal 1°gennaio 2020, nuove modalità di pagamento delle ritenute dei dipendenti ed assimilati direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio, per le società appaltatrici e subappaltatrici.

Il nuovo articolo è indirizzato a tutti i soggetti residenti, ai fini delle imposte dirette nello Stato Italiano, che affidano il compimento di un’opera o di un servizio a un’impresa.

L’obbligo e’ relativo a tutte le ritenute fiscali operate dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici, nel corso di durata del contratto, sulle retribuzioni erogate al personale direttamente impiegato nell’esecuzione delle opere o dei servizi affidati.

L’importo corrispondente all’ammontare complessivo del versamento dovuto e’ versato dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici al committente con almeno cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del versamento, su specifico conto corrente bancario o postale comunicato dal committente all’impresa affidataria o appaltatrice e da quest’ultima alle imprese subappaltatrici.

Il committente che ha ricevuto le somme necessarie all’effettuazione del versamento lo esegue, senza possibilità di utilizzare in compensazione proprie posizioni creditorie, entro il termine previsto per il pagamento (in genere il 16 del mese) e con le modalità previste dall’articolo 19 D.lgs. 241/97, in luogo del soggetto che ha effettuato le ritenute ed indicando nella delega di pagamento il codice fiscale dello stesso quale soggetto per conto del quale il versamento e’ eseguito.

Entro il termine di almeno cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del versamento, al fine di consentire al committente il riscontro dell’ammontare complessivo degli importi ricevuti con le trattenute effettuate dalle imprese, queste trasmettono tramite posta elettronica certificata al committente e, per le imprese subappaltatrici, anche all’impresa appaltatrice:

  1. a) un elenco nominativo di tutti i lavoratori, identificati mediante codice fiscale, impiegati nel mese precedente direttamente nell’esecuzione di opere e servizi affidati dal committente, con il dettaglio delle ore di lavoro prestate da ciascun percipiente in esecuzione dell’opera o del servizio affidato, l’ammontare della retribuzione corrisposta al dipendente collegata a tale prestazione ed il dettaglio delle ritenute fiscali eseguite nel mese precedente nei confronti di detto lavoratore, con separata indicazione di quelle relative alla prestazione affidata dal committente;
  2. b) tutti i dati utili alla compilazione delle deleghe di pagamento necessarie per l’effettuazione dei versamenti;
  3. c) i dati identificativi del bonifico effettuato.

Nel caso in cui almeno cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del versamento sia maturato il diritto a ricevere corrispettivi dall’impresa appaltatrice o affidataria, quest’ultima puo’ allegare alla comunicazione inviata al committente la richiesta di compensazione totale o parziale delle somme necessarie all’esecuzione del versamento delle ritenute effettuate dalla stessa e dalle imprese subappaltatrici con il credito residuo derivante da corrispettivi spettanti e non ancora ricevuti. Il committente procede al versamento delle ritenute indicando nella delega di pagamento il codice fiscale dello stesso quale soggetto per conto del quale il versamento e’ eseguito.

 

 

Responsabilità delle imprese appaltatrici e subappaltatrici

 

Le imprese appaltatrici e subappaltatrici restano responsabili per la corretta determinazione delle ritenute e per la corretta esecuzione delle stesse, nonche’ per il versamento, senza possibilita’ di compensazione, laddove entro il termine di almeno cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del versamento, non abbiano provveduto all’esecuzione del versamento al committente.

 

Responsabilità dei committenti

 

I committenti sono responsabili per il tempestivo versamento delle ritenute effettuate dalle imprese appaltatrici e subappaltatrici entro il limite della somma dell’ammontare dei bonifici ricevuti entro il termine di almeno cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del versamento, nonche’ integralmente nel caso in cui non abbiano tempestivamente comunicato all’impresa appaltatrice o affidataria gli estremi del conto corrente bancario o postale su cui effettuare i versamenti o abbiano eseguito pagamenti alle imprese affidatarie, appaltatrici o subappaltatrici, inadempienti.

Nel caso in cui le imprese appaltatrici o affidatarie e le imprese subappaltatrici non trasmettano i dati richiesti ovvero non effettuino i bonifici o non inviino la richiesta di compensazione, ovvero inviino una richiesta di compensazione con crediti inesistenti o non esigibili, il committente deve sospendere il pagamento dei corrispettivi maturati dall’impresa appaltatrice o affidataria vincolando le somme ad essa dovute al pagamento delle ritenute eseguite dalle imprese coinvolte nell’esecuzione dell’opera o del servizio, dandone comunicazione entro novanta giorni all’Ufficio dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente nei suoi confronti. In tali casi e’ preclusa all’impresa appaltatrice o affidataria ogni azione esecutiva finalizzata al soddisfacimento del credito il cui pagamento e’ stato sospeso, fino a quando non sia stato eseguito il versamento delle ritenute.

 

Deroghe

 

Le imprese appaltatrici, affidatarie e subappaltatrici possono eseguire direttamente il versamento delle ritenute del personale direttamente impiegato nell’esecuzione delle opere o dei servizi affidati, comunicando al committente tale opzione entro la data di almeno cinque giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del versamento e allegando una certificazione dei requisiti, qualora nell’ultimo giorno del mese precedente a quello della scadenza:

  1. a) risultino in attivita’ da almeno cinque anni ovvero abbiano eseguito nel corso dei due anni precedenti complessivi versamenti registrati nel conto fiscale per un importo superiore a euro 2 milioni;
  2. b) non abbiano iscrizioni a ruolo o accertamenti esecutivi affidati agli agenti della riscossione relativi a tributi e contributi previdenziali per importi superiori ad euro 50.000,00, per i quali siano ancora dovuti pagamenti o per i quali non siano stati accordati provvedimenti di sospensione.

Certificazione dei requisiti

 

Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, la certificazione e’ messa a disposizione delle singole imprese dall’Agenzia delle Entrate mediante canali telematici e l’autenticita’ della stessa e’ riscontrabile dal committente mediante apposito servizio telematico messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione sono disciplinate le modalita’ per il rilascio e il riscontro della certificazione dei requisiti previsti.

Rimanendo a disposizione per qualsivoglia chiarimento, porgiamo i saluti più cordiali.

BFMR & Partners

 

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