Il nuovo Codice della Crisi d’Impresa (CCI), che ha abrogato la precedente legge 3/2012, prevede strumenti di aiuto formidabili per tutti quei soggetti in stato di crisi da sovraindebitamento; la norma permette, infatti, di ottenere riduzioni dei debiti e, nei casi più fortunati, può portare all’esdebitazione totale dei debiti.
Il nuovo Codice della Crisi infatti, pur mantenendo una sostanziale corrispondenza con le procedure previste nella Legge 3/2012, introduce nel nostro ordinamento elementi di novità come la procedura di esdebitazione, ovvero la possibilità di liberarsi da ogni debito residuo ed essere riabilitato attraverso la cancellazione dei propri debiti e quindi del proprio nominativo da tutti i registri di cattivo pagatore.
Il nuovo Codice della Crisi è quindi la misura più valida che lo Stato introduce per aiutare consumatori, piccoli imprenditori e tutti i soggetti non fallibili in stato di sovraindebitamento, a riacquistare serenità , uscire dalla morsa dei debiti e giungere ad un accordo con i propri creditori, rinegoziando il proprio debito.
Il nuovo CCI in vigore dal luglio 2022, mira a colmare alcuni vuoti normativi e semplificare le procedure rispetto a come descritte nella precedente Legge 3/2012.